Dal 1948, ogni giorno.

Generazioni, ricette e innovazioni che hanno accompagnato la crescita del Panificio Catullo.

Panificio Catullo

Una storia nata
a Certaldo.

 

Il Panificio Catullo nasce nel 1948 dall’impegno di Catullo e di “Nonna Nella”.

Da un piccolo magazzino davanti alla Casa del Popolo, l’attività cresce attraversando generazioni e cambiamenti tecnologici, mantenendo sempre al centro il pane, la famiglia e la qualità della lavorazione.

Il nostro percorso

Le tappe della nostra storia

Dalle prime infornate fino al nuovo laboratorio: cinque momenti raccontano la crescita del Panificio Catullo.

1948

Le prime infornate

Catullo e “Nonna Nella” iniziano a produrre il pane in un piccolo magazzino davanti alla Casa del Popolo di Certaldo, in via Cavallotti.

La cottura avviene in un forno a legna nelle vicinanze. Il pane viene poi trasportato con un triciclo. Si realizza una sola infornata alle quattro del mattino e il forno viene utilizzato anche da molte famiglie di Certaldo.

Lavorazione del pane nel laboratorio del Panificio Catullo
Panettiere durante una fase della produzione

Anni ’50 e ’60

La seconda generazione

Con il passare del tempo entrano nella produzione Foscaro e Giovanni Cambioni, i figli. La famiglia continua la cottura del pane per la popolazione, riservando il proprio guadagno soltanto sull’acqua.

Per agevolare il lavoro, il Panificio Catullo acquista la prima spezzatrice della zona, utilizzata per dividere e formare gli impasti destinati alla panificazione.

Anni ’70 e ’80

Il laboratorio si rinnova

Negli anni Settanta il forno a legna viene sostituito dai più moderni forni ciclotermici. Nello stesso periodo vengono introdotte le impastatrici autorovescianti.

Negli anni Ottanta il percorso di aggiornamento prosegue con l’installazione del silos per la farina, migliorando l’organizzazione della produzione.

Attività nel laboratorio storico del Panificio Catullo
Alessandro Cambioni nel laboratorio del Panificio Catullo

1986

L’ingresso di Alessandro

Alessandro entra in società con il padre Giovanni e introduce una nuova fase di sviluppo con l’installazione del forno Werner, considerato la “Ferrari” dei forni moderni.

Sotto la sua guida si sviluppa anche la produzione dolciaria. Le ricette di famiglia vengono rilanciate su una scala più ampia, continuando a utilizzare materie prime di alta qualità.

2011–2021

Nuovi spazi e nuovi forni

Nel 2011 viene aperto il secondo punto vendita in via Felice Cavallotti. Nel 2016 arriva il primo forno rotativo Revent e, nel 2017, lo storico punto vendita viene trasferito in viale Matteotti.

Nel 2018 viene acquistato un secondo forno Revent. Nel 2020 il panificio acquista un nuovo ambiente destinato all’intera produzione, operativo dal 2021 e dotato di tecnologie per la panificazione e la pasticceria.

Produzione artigianale nel Panificio Catullo